LUOGHI COMUNI E PREGIUDIZI IN ALIMENTAZIONE

Sono molti i pregiudizi ed i luoghi comuni riguardo l’alimentazione, per le seguenti affermazioni non esiste nessun fondamento di verità e nessuna spiegazione scientifica:

Un pò di digiuno disintossica: non è vero, anzi se il digiuno si protrae, può causare seri danni all’organismo. La frutta va mangiata con la buccia: le vitamine della frutta sono contenute soprattutto nella polpa.
E’ meglio friggere con olio di semi che con olio di oliva: è vero il contrario, perché l’olio d’oliva perde le sue caratteristiche nutritive e produce sostanze nocive ad una temperatura più alta rispetto all’olio di semi, è quindi sempre da preferire. La cioccolata fa venire i brufoli: i responsabili dell’acne giovanile sono gli ormoni sessuali, ai cibi molto grassi (come la cioccolata) spetta al massimo solo un ruolo di fiancheggiatori.
La frutta va mangiata lontano dai pasti: questo pregiudizio nasce dalla diffusione delle diete che tendevano a separare gli alimenti vedendo, in certe combinazioni alimentari, effetti negativi. La frutta a fine pasto può invece bilanciare l’equilibrio tra carboidrati, proteine e lipidi, che deve essere mantenuto ad ogni pasto in quanto assicura un buon metabolismo. Mangiare la carne e la pasta durante lo stesso pasto è sbagliato: è vero il contrario, infatti un pasto completo con pasta (carboidrati), carne (proteine), condimento della pasta (lipidi) assicura un giusto equilibrio tra macronutrienti ottenendo alla fine una buona digestione, un buon assorbimento dei nutrienti ed un buon metabolismo a livello cellulare.
Le uova “Fanno male” al fegato: le uova sono un alimento ricco di proprietà ed il contenuto proteico ed in grassi (colesterolo) di un uovo non giustifica questo pregiudizio. Il colesterolo nell’organismo umano svolge importanti funzioni, quindi deve esserne controllato solo l’eccesso. I cibi surgelati nutrono meno di quelli freschi: la surgelazione non toglie le proprietà alimentari di un cibo. I surgelati hanno le stesse caratteristiche nutrizionali di quelli freschi, la surgelazione tende a conservare fresco un cibo ed inoltre da maggiori garanzie di igiene.
I prodotti integrali sono migliori di quelli raffinati: dal punto di vista nutrizionale un prodotto integrale ed uno raffinato sono molto simili, alcune volte, per rendere più gradevole il sapore dell’alimento integrale, si utilizzano più grassi (soprattutto nei biscotti). Consumare molte proteine fa aumentare la massa muscolare: l’esercizio fisico porta ad un aumento del metabolismo proteico ma non esistono prove sperimentali di un effetto sulla massa muscolare legato all’assunzione di proteine in quantità superiori al fabbisogno proteico normale (10-15% del fabbisogno calorico totale). L’aumento delle masse muscolari è correlato all’allenamento, pertanto non è necessario alcun supplemento proteico della dieta dello sportivo, rispetto ai LARN, attraverso i cosiddetti integratori proteici. Le proteine assunte in eccesso vengono metabolizzate nel fegato ed eliminate attraverso i reni e possono provocare quindi danni a questi due organi. L’eccesso di proteine nella dieta può inoltre causare un aumento delle perdite di calcio con le urine, fenomeno da non sottovalutare nei giovani in fase di accrescimento.
Per dimagrire è sufficiente mangiar meno: è vero in parte, in quanto bisogna ridurre l’introito calorico mantenendo sempre il giusto equilibrio tra macronutrienti e micronutrienti.
Gli spinaci curano l’anemia: gli spinaci, come altre verdure, contengono una buona quantità di ferro, ma questo è in una forma non assimilabile dall’uomo.
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