Chi è a rischio?
  • Tutti gli adulti (dell’età di 18 anni o più) con un B.M.I.>24,9 sono considerati "A Rischio".
  • I soggetti con un B.M.I. compreso tra 25 e 29,9 sono considerati in "Sovrappeso", mentre i soggetti con un B.M.I.>30 sono considerati con "Obesità".
  • Il trattamento del "Sovrappeso" è raccomandato quando il soggetto presenta anche valori elevati di "Circonferenza Addominale".
  • Sarebbe auspicabile basarsi, in tal caso, su schemi che prevedono modificazioni delle Abitudini Alimentari e dell’Attività Fisica allo scopo di prevenire lo sviluppo dell’Obesità e di produrre una moderata Perdita di Peso.
  • Il trattamento dell’Obesità, invece, dovrebbe basarsi sulla possibilita' di indurre sostanziale "Perdita di Peso a lungo termine".
  • Perché trattare il "Sovrappeso""Obesità"?
  • L’Obesità è associata ad incremento di morbosità e di mortalità, è ormai chiaramente dimostrato che la "Perdita di Peso" in soggetti in "Sovrappeso" e con "Obesità" riduce il rischio di "Diabete di Tipo II" e "Patologie CardioVascolari".
  • E’ inoltre dimostrato che la "Perdita di Peso" comporta, nei soggetti in "Sovrappeso", "Riduzione della Pressione Arteriosa", "Decremento dei Trigliceridi", "Aumento del Colesterolo HDL" e “Riduzione del Colesterolo. La “Perdita di Peso” porta a “Riduzione della Glicemia” sia nei soggetti in "Sovrappeso" che con "Obesità" indipendentemente dal livello della glicemia stessa. ( Linee Guida Italiane Obesità, LiGIO'99)
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